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443
m. s.m.
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sup.
com. 80,72 km^2.
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ab.
(stazzemesi) 9.000circa
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centri
abit: Stazzemma, Ponte Stazzemese (sede com.), Arni, Cardoso,
Farnocchia, Le Molina, Levignani, Pomezzana, Pruno, Ruosina,
S.Anna, Terrinca, Volegno.
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Scuola
Media
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Pro
Loco.
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L'intero
territorio del comune è dominato dalla divisione, a breve
distanza, delle Apuane e delle cave di marmo che presentano
scorci d'insuperabile bellezza.

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Amor
Marmoris:Il
lavoro come Arte, Levigliani

Stazzema
era sottoposta avanti il X secolo alla pieve dei S.S
Giovanni e Felicita di Valdicastello, cui pagava decime,
e dipendeva, come questa, dalla Curia lucchese. Nel 991
Gherardo, vescovo di Lucca, infeudò i suoi diritti
sulla torre al figli del visconte Fraolmo, dai quali
discesero i nobili di Corvaia e Vallecchia che, nei
secoli successivi, figurarono come padroni assoluti di
Stazzema. Nell'atto di divisione del 1219 essa risulta
sempre di questi signori; nel 1225 vi si danno consegno
Veltro di Truffa e Mezzolombardo di Castello Aghinolfi,
i visconti di Corvaia e quelli di Vallecchia, per
stipulare nella chiesa di S.Maria un patto di alleanza
coi Pisani e coi Garfagnini contro Lucca, patto che
prese nome di Lega di Stazzema.
Distrutta
la potenza feudale della valle, Stazzema fu dei Lucchesi,
poi dei Genovesi che nel 1477 fecero demolire il
campanile della sua chiesa, dove i Lucchesi si erano
fortificati durante le fazioni guerresche avvenute in
quell'anno.
Nella
seconda metà del sec.XVI, in seguito allo sfruttamento
delle cave dei mischi e dei bardigli fioriti iniziato
dal duca Cosimo I al Ponte Stazzemese e alle Mulina, si
ebbe un notevole incremento di quella popolazione e
tutta la zona acquistò quindi nuova importanza.
A
Stazzema di notevole importanza è la pieve di S.Maria
Assunta; interessanti sono pure le parocchiali di
Cardoso e Farnocchia,e tipici nelle loro strutture di
paesi apuani Pruno, Volegno, Levignani, Terrinca.

Sagre
paesane per le feste patronali, manifestazioni estive (Stazzema).
Attrezzature turistiche (Stazzema) e alpinistiche
(rifugi "Forte dei Marmi" sotto la parete del
Nona, Mosceta e Pietra Pana sulla costa occidentale
della Pania). Escursioni ai monti Altissimo, Pania,
Corchia, Forato, Procino, Nona, Matanna, ed alle cave
marmifere di tutta la valle dello Stazzemese. |