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Tenta il
Suicidio dal Tribunale

FOTOMANIA

FOTOMANIA
Attimi di
paura, questa mattina, al tribunale di Viareggio
quando un
uomo ha tentato di gettarsi dal tetto
del palazzo
di giustizia.
Erano circa le 10 l’uomo ha attirato l’attenzione dei
passanti
e dei tanti
avvocati che si dirigevano in tribunale,
minacciando
di lanciarsi nel vuoto.
Istanti di
paura, in cui si temeva il peggio.
Poi sul posto sono arrivati il dirigente del commissariato
di Viareggio, Vittorino Grillo, che, insieme al giudice
Gerardo Boragine, sono riusciti prima ad avvicinarsi
all’uomo
salendo sul tetto, poi a convincerlo a scendere.
Intanto, un
nutrito numero di agenti si era schierato
sui margini
del tetto per intervenire se la situazione fosse degenerata.
L’uomo, un livornese di 40 anni che da anni vive a
Viareggio,
è stato poi accompagnato presso lo studio del dott.Boragine
dove ha iniziato un colloquio con lo stesso magistrato e il
dirigente della polizia, nonché con l’ex maresciallo Lazzari
dei carabinieri.
Un uomo disperato, ex agente della polizia stradale che,
nel 99 si
trovò coinvolto in una sparatoria a Viareggio.
Ora, a
distanza di anni, dovrebbe pagare i danni
del
processo ma le sue attuali condizione economiche
non glielo
permettono.
Anche
perché sembra che la cifra che si troverà a pagare si aggira
intorno 125 mila euro.
Per questo,
soffocato dalla pressione dei debiti, ha cercato il suicidio
o, forse, con un gesto dettato da disperazione ha cercato
solo di chiedere aiuto. E proprio con la promessa di
aiutarlo sono riusciti (il dott. Boragine, il dott. Grillo e
l’ex maresciallo Lazzari), a farlo desistere dal suo intento
suicida.
L’uomo, visibilmente scosso e in preda a tachicardia, è
stato poi accompagnato presso il pronto soccorso da
un’ambulanza della misericordia di Viareggio.
Resterà in
osservazione almeno fino a questa notte.
Fonte:
ReteVersilia
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