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Ormai l’anno scolastico è riniziato, eppure ci sono
gravi problemi logistici per quanto riguarda la
disponibilità di aule. Cosa ci dice a riguardo?
Si tratta di un
problema annoso.
La scuola è stata
progettata per avere 25 aule e come si fa quando
arriviamo ad avere 27 aule?
Senza poi considerare
che negli ultimi anni abbiamo avuto picchi
esorbitanti e abbiamo raggiunto, quest’anno, le 34
aule!!
La scuola è
sotto-dimensionata e sottovalutata.
Negli anni, le aule e
gli alunni aumentano ma gli spazi sono sempre gli
stessi.
C’è stata una cattiva
valutazione degli spazi: ed è CAOS!
Come avete cercato di risolvere
questo grave problema?
Abbiamo cercato di
risolvere il problema ogni anno con sacrifici.
Abbiamo rinunciato
alle aule, le abbiamo smistate, abbiamo ricavato
aule quando le classi erano impegnate nelle diverse
attività didattiche.
E qui è nato il
malcontento generale.
L’amministrazione
Provinciale aveva sottovalutato il problema.
Ci hanno offerto 3-4
aule al Nautico, poco adatte perché andavano
ristrutturate e perché erano vicine alle officine
meccaniche; inoltre non ci garantivano palestra e
laboratori oltre al fatto di essere distanti
dall’istituto centrale.
La nuova
Amministrazione Provinciale si è dimostrata molto
più disponibile nel cercare una soluzione adeguata
al problema ma ormai, la scuola era iniziata!
Abbiamo ricevuto
diverse proposte ma nessuna ancora adeguata alla
nostra situazione.
Quali sono le reazioni delle famiglie
degli alunni?
Si sono dimostrate disponibili alla
risoluzione del problema o hanno amplificato il
problema mostrando malcontento generale?
Ho spiegato ai
rappresentanti dei Consigli di classe la situazione.
Alcuni si sono resi
disponibili anche a prendere posizioni un po’ più
ferme e decise ma finchè non ci viene data nessuna
ulteriore notizia, non conviene muoverci!
Non possiamo avere
soluzioni immediate ma a lungo termine. I riscontri
e i tentativi dell’Amministrazione Provinciale fino
ad ora sono stati negativi.
Noi richiediamo una
struttura vicina alla nostra sede centrale anche al
Classico (immobile che era già stato usato qualche
anno fa) visto che secondo noi, modificando un po’
la struttura, potremmo guadagnare qualche aula in
più.
D’altronde la
tendenza di tutte le scuole è quella di crescere per
via di un aumento demografico. Tutto sta adeguarsi
alle situazioni imminenti.
E i ragazzi?
Come hanno reagito di fronte a questa
situazione precaria?
Avrà qualche risonanza l’occupazione
in atto?
Sinceramente non
credo.
Secondo me è stata
una scelta sbagliata presa da una parte modesta di
studenti, e non mi riferisco solo alla quantità.
Si tratta di un
errore, visto che tra l’altro, è possibile che da
domani l’occupazione si concluda visto che ci sarà
un incontro tra una delegazione di studenti e
qualche docente oltre al preside e l’Amministrazione
provinciale che dovrà prendere la decisione
conclusiva.
Ad ogni modo, fino a
domani, gli studenti saranno esonerati dall’attività
didattica visto che, in comune accordo con i docenti
e il preside, saranno in Assemblea permanente.
Vi auguriamo di risolvere la
situazione nel più breve tempo possibile, un grande
in bocca al lupo!
Purtroppo non siamo
noi a doverla risolvere, comunque Crepi! |