Marcello LIPPI

CT NAZIONALE ITALIANA CALCIO

Sabato 26 agosto 2006 VILLA BORBONE

  

INTERVISTE

  


A Villa Borbone un finale con il botto per il fortunatissimo ciclo d'incontri :

"Vorrei dir ma non oso"
condotto dalla scrittrice e giornalista Rossella Martina.

   

Un finale col botto per il fortunatissimo ciclo d’incontri a Villa Borbone Vorrei dir ma non oso, l’iniziativa voluta e promossa dal Comune di Viareggio, Assessorato alla Cultura e Assessorato al Turismo. La scrittrice e giornalista Rossella Martina curatrice e moderatrice degli incontri che si sono susseguiti per tutta l’estate con grande successo nel giardino della villa, ha avuto come ospite Marcello Lippi, il protagonista dell’estate mondiale 2006, idolo degli italiani e beniamino dei suoi concittadini.

L’incontro dal titolo Sassolini e macigni del dopo-mondiale ha visto Marcello Lippi protagonista di un’intervista inedita, lontana da quelle dei giornalisti sportivi, in cui Rossella Martina, ha cercato di  far emergere gli aspetti legati alla personalità del CT campione del mondo.

  

 

Che tipo di gioia ci ha  regalato?

Non esiste nessun tipo di felicità  pari per intensità a quella provata per la vittoria del Mondiale(nemmeno la nascita di un figlio ad esempio), qual è dunque la ragione di una gioia così intensa per un evento che non ci riguarda personalamente ? E il fatto che sia una gioia non egoistica non è ancora più bello?

" E’ una cosa straordinaria. E questo accade perché si parla di Calcio. Non  c’è niente che sia aggregante come questo gioco di squadra.

Oltretutto, è ancora più aggregante per il fatto che in questo momento il calcio italiano è molto chiacchierato.

La forza della squadra derivava proprio dall’essere compatti per dimostrare al mondo intero che il calcio italiano non è quello chiacchierato ma quello compatto." 

 

  

Subito dopo la vittoria si è dimesso; quindi non si è goduto per molto tempo la felicità….

" Io me la godo tutt’ora; la federazione sapeva già che mi sarei dimesso.

E poi sono costretto a parlare di Mondiale dalla mattina alle 8 alla sera tardi, ovunque vada.

Ad ogni modo, la decisione è stata per motivi personali." 

 

 

E’ vero che segue un corso di spagnolo?

 " No" 

 

 

E di inglese?

 " Nemmeno. Lo faccio di subacquea….(sorride)" 

 

 

Il giocatore più simpatico nel rapporto classe-insegnante che si era venuto a creare all’interno della squadra?

" E’ difficile parlare a questi livelli di maestro; tutt’al più possiamo parlare di “guida”.

A questi giocatori non si insegna niente, forse solo di rimanere uniti per lo stesso obbiettivo, a stimarsi e rispettarsi, ad avere una compattezza morale.

Quindi non importa che uno sia più bravo di altri.

Scherzavo con tutti comunque, certo con alcuni avevo più confidenza visto che con loro ho lavorato già precedentemente per 8-9-10anni.

Ad ogni modo in ogni gruppo ci sono i più burloni.

Materazzi ad esempio viaggiava sempre con lo stereo a tutto volume con le canzoni che ci hanno accompagnato per tutto il mondiale.

 

Lo scherzo più simpatico però forse l ’ ho fatto io a loro tuffandomi in un laghetto melmoso dietro al nostro albergo e fingendo di aver catturato un salmone enorme…che però era pure già pulito visto che in realtà veniva dalla cucina dell’albergo!! " 

 

 

E’ famoso per non esser molto diplomatico, si comporta così anche con i giocatori? O usa la psicologia?

" La cosa più importante è essere se stessi tutti si devono accettare con pregi e difetti.

Io sono sempre stato diretto con tutti quelli che conosco." 

 

 

Manderebbe a quel paese qualche presidente di società?

" Molte volte l’immagine delle persone viene costruita dai media ; se non si conoscono le persone non si può criticare, giudicare, raccontare o dipingere una persona." 

 

   

Se Donadoni fosse stato impegnato in un’altra squadra, chi avrebbe nominato allenatore della Nazionale?

 " Lei (rivolgendosi alla giornalista)" 

 

 

Definisca questi nomi:

 Capello  : " Grande Professionista" 

 Mancini : " Futuro grande professionista" 

 Trapattoni : " Grande professionista" 

 Moggi : " Grande Professionista" 

 

Ad ogni modo tutti hanno avuto momenti più o meno felici e fortunati nella loro vita.

 

   

Molti giocatori continuano ad allenare per rimanere nel settore calcistico.

Hanno delle carriere stupende: soldi, fama, belle donne.. ma finiscono presto..

" Dai 18 ai 30 anni, ovvero il periodo della formazione, un giocatore si dedica completamente al calcio quindi trascura cose importanti per il suo futuro(come lo studio).

Tante volte giocare a calcio o insegnare a giocare è l’unica cosa che conoscono." 

 

  

Molti allenatori invece diventano commentatori.

Lei pure?

" Non trovo niente di male nel farlo, come per qualsiasi altro tipo di lavoro.

Ad ogni modo mi è stato offerto diverse volte l’incarico ma nn l ’ho mai fatto per il fatto che essendo coach della nazionale non mi sembrava serio fare un’altra cosa contemporaneamente.

L’importante è farlo seriamente, serenamente e con obbiettività." 

 

  

Da com’è oggi, si tornerà a un momento di serenità nel calcio?

 " Mi suggerisca un settore di lavoro  dove ci sono interessi, in cui non c’è chi sbaglia qualcosa.

Non è una malattia grave." 

 

 

Cosa la irrita dei giornalisti sportivi?

 " Niente di particolare, può capitare che ci si possa mandare a quel paese ma poi siamo tutti amici e capita anche che si vada a cena insieme." 

 

 

Dove compra i vestiti?

 " Ne compro pochi.

Ho sempre la stessa giacchetta con 8 tasche che mi faccio fare in continuazione di colori diversi." 

 

 

Il Piatto preferito?

 " Il Pesce e tutte le cose locali toscane compresi i vini; non li batte nessuno nemmeno quelli piemontesi!!" 

 

 

Cosa guarda in tv?

 " La guardo poco.

Dalla fine del mondiale però non ho ancora visto nemmeno una partita.

Finché ero in attività tutti i giorni guardavo una partita di serie A o di coppa. Vedevo solo partite!" 

 

 

Non si stancava?

 " Non ti stanchi mai E tra l’altro è necessario per conoscere il più possibile quello che ti interessa.

Comunque mi piacciono pure i bei film e qualche talk show carino." 

 

 

I suoi hobbies oltre alla barca e alla pesca?

 " Lo sport è solo per mantenimento fisico.

Vado in bicicletta . Non mi piace giocare a golf ad esempio, nonostante sia uno sport che mia moglie adora.

Nei mesi di mare comunque adoro tutte le manifestazioni di mare, di qualsiasi genere." 

 

 

Se un giorno si vedesse invecchiato, si farebbe un lifting facciale?

" Mi sono già visto invecchiato ma non credo farò ,mai una cosa del genere." 

 

 

La sua attrice preferita?

 " Da giovane mi piaceva  Rachel Welch e su un suo poster con pochi veli, avevo persino segnato il mio gruppo sanguineo sul suo seno." 

 

 

Va dove la porta il cuore o la ragione?

 " Dipende. A volte capita però che segua la ragione dopo aver sbagliato nel seguire il cuore." 

 

 

Il miglior calciatore di tutti i tempi?

 " Maradona.

Molte volte viene accostato a Pelè ma la differenza tra i due è che il secondo non si è mai affacciato sul calcio europeo." 

  

 

Il miglior giocatore in attività?

 " Zidane. Tecnicamente e umanamente. Purtroppo poi ha certi impeti  che scattano senza spiegazione." 

 

 

Il suo rimpianto?

 " Aver studiato poco anche se in ambito di cultura generale mi sono dato da fare in maniera autodidatta." 

 

 

Cosa vi resta del Mondiale?

 " La Coppa resta alla FIFA WORLD CUP,  a tutti invece viene consegnata una medaglia placcata oro" 

 

 

Ha mai pensato di allenare il Viareggio(domanda un po’ provocatoria)?

" Sinceramente hanno un ottimo allenatore comunque è un idea che non ho mai valutato visto che passare dalla nazionale a una squadra in serie D ha la sua differenza…" 

 

 

Dopo aver vinto il massimo si è più felici o più malinconici?

 " Sarei malinconico se avessi deciso di non  allenare più; ho semplicemente deciso di staccare la spina per un po’ invece." 

 

 

La qualità personale che ti può portare così in alto in ambito lavorativo?

 " Culo!  Scusate ma a volte serve!" 

 

 

Cos’è stata la coppa del Mondo Marcello Lippi? Emozioni, sensazioni….

Cosa ha provato quando, rientrando a Viareggio ha trovato tutta quella gente ad aspettarla?

O meglio, cosa si prova ad essere l’eroe di tutta quella gente?

Non credo di essere stato un eroe.

Del fatto che sia stato causa di gioia per tante persone, lo dimostra l’affetto della gente ogni giorno.

La mia gioia è quella di un professionista, gratificato dal suo lavoro oltre all’entusiasmo di ogni giorno della gente che ad esempio si alza in piedi al ristorante e ti applaude o che in barca quando ti vedono passare iniziano a cantare la canzone simbolo del mondiale “ Po poroppopopooo…”

A volte mi sento pure imbarazzato ma sono felice.

Sono felice di aver regalato un sogno!" 

 

 

L’errore da professionista che non ti sei perdonato?

 " Come non mi piace lodarmi delle mie vittorie non mi piace nemmeno rendere pubblici i miei errori. Comunque ce ne sono stati tanti di errori." 

 

 

Nella precedente intervista le abbiamo detto che Viareggino.it sarebbe stata la sua ombra simpatica che l’avrebbe portata alla finalissima.

Visto che le abbiamo portato fortuna, che ne dice di farci un autografo sulla tua foto e farlo avere tramite il nostro sito ai milioni di italiani che hanno esultato con lei?

"  Ganzo! "  

(riferito al nostro volantino)

 

 

e ci fa un autografo sopra !!!

 

-VEDI TUTTO LO SPECIALE MONDIALE 2006- 

   

 

L'INTERVISTA di Viareggino.it

    

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