Noi - aggiunge Tofanelli - pensiamo solo a far brillare le nostre idee. Lui probabilmente ha bisogno di oscurare quelle degli altri". E un sassolino dalla scarpa intende togliersi. "Ci accusa di essere dei dilettanti, ma è bene che sappia che forse lo siamo qui nel consiglio d'amministrazione. Ma il cda - dice Tofanelli - ha compiti di indirizzo e di controllo. Per le parti operative ci affidiamo a dei professionisti. Sono dei professionisti i carristi, ad esempio, l'ufficio stampa, le pubbliche relazioni, chi cura le riprese televisive.Sempre ci affidiamo a consulenti ed esperti del settore".
E sul progetto specifico? "Lo abbiamo esaminato - prosegue Tofanelli - e lo abbiamo bocciato, perchè questo è un progetto limitativo che guarda solo a piazza Mazzini, mentre noi puntiamo a conquistare tutte le piazze d'Italia i d'Europa. E poi non si capisce bene se questo progetto di Diolaiuti puntia valorizzare i carri oppure ilpresentatore.Credo che il suo obiettivo sia quello di mettere in luce proprio il presentatore, mentre noi siamo storicamente orientati a pensare che la grandezza di questa manifestazione si deve principalmente ai carristi". Riguardo a un maxi schermo il cda ha deliberato di acquistare uno che sia valido tutto l'anno: il principio infatti è di mettere il maggior numero di spese in conto capitale, anzichè nella spesa corrente.
Fonte : La
Nazione del 12/11/2004
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